Accessori

LA CRAVATTA – La cravatta è l’ultimo ponte fra l’uomo e la fantasia. Elsa Morante

Guizzo ribelle di colore che illumina e distingue, la cravatta non è un accessorio, è una guardiana del tempo. Legata ai ricordi di chi la indossa, scandisce il racconto della vita: la cravatta della prima festa, la cravatta della laurea, la cravatta del matrimonio… “Annodarsi bene la cravatta è il primo passo importante che si compie nella vita” diceva Oscar Wilde: come dargli torto?

IL PAPILLON – Non è per tutti, ma per quei pochi che lo sentono proprio e ne fanno un vessillo per inalberare orgogliosamente la propria singolarità. Che emani potere come quello di Churchill, o teatralità come quello di Chaplin, o eccentricità come quello di Daverio, una sola è la regola: annodarselo ogni volta che lo si indossa. E non è poi così facile se Giancarlo Maresca (rivista “Monsieur”, aprile 2008) raccomanda “I segreti del nodo si possono imparare solo con l’esempio pratico, trasferendosi da uomo a uomo in un’irrinunciabile cerimonia d’iniziazione”.

I GEMELLI – Alexandre Dumas, ne Il Conte di Montecristo descrive la meraviglia di fronte a questi piccoli oggetti indossati dal barone Danglars. Piccoli e preziosi, sono gli unici gioielli, insieme all’orologio, concessi ad un uomo elegante. Una superstizione che affonda le radici nei secoli passati dice che si debba regalarli e mai comprarli per sé.

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